Carnevale di Montemarano (AV)

Carnevale di Montemarano (AV)

A Montemarano il carnevale non muore, si riposa per poi tornare sempre più vigoroso.
Il Carnevale di Montemarano non può essere raccontato, si vive e attraversa, come un sogno che
cammina. È un tempo sospeso tra l’inverno che resiste e la primavera che promette, un battito
antico che torna ogni anno a farsi sentire tra le pietre del paese. Qui il Carnevale non è maschera
per nascondersi, ma rito per ricordare chi si è stati e chi si continua a essere, oltre l’andar via!
La tarantella montemaranese è il suo cuore pulsante. Non accompagna la festa: è la festa. Il suo
ritmo ipnotico, ossessivo e liberatorio, avanza senza sosta per giorni e notti, trascinando corpi
stanchi e anime leggere. I suonatori aprono la strada come sciamani, e dietro di loro il popolo
danza, inciampa, ride, resiste. Non importa saper ballare: basta lasciarsi andare per farsi prendere.
A Montemarano la musica entra nel petto e decide lei quando fermarsi.
Le maschere — contadini, diavoli, sposi, vecchi, figure grottesche e simboliche — sembrano uscire
da un’altra epoca. Sono ironiche, a volte inquietanti, sempre sincere. Rappresentano la vita com’è
stata: dura, ciclica, fatta di fatica e vino, di terra e attese. Il Carnevale diventa così un grande teatro
popolare, dove si ride della morte per esorcizzarla e si esagera la vita per celebrarla.
E poi c’è l’alba, quando il paese è stremato ma felice, quando il suono continua anche se le gambe
tremano. In quel momento Montemarano sembra galleggiare tra mito e realtà. Il Carnevale non
finisce davvero: si ritira lentamente, come una marea, lasciando dietro di sé silenzio, nostalgia e
una promessa. Tornare. Perché chi ha danzato almeno una volta tra quelle strade lo sa: il
Carnevale di Montemarano non si cancella, resta e si pone al centro dei cuori per favorirne il
battito.
Le aree interne dichiarano, grazie alla conservazione delle tradizioni, la loro restanza. Favorire
elementi culturali condiziona decisamente positivamente, le rimembranze e la forza delle radici.
Andare a Montemarano per vivere il carnevale offre spunti per trovare soluzioni e garantirne la loro
applicazione. La politica spesso si arrocca dietro difficoltà finanziarie per evitare di essere
sbugiardata nelle azioni che guardano altrove nella consapevole ma irragionevole voglia di
innovazione non controllata che cancella irreparabilmente il passato. Un programma ricco, quello
del carnevale 2026 che potrete visionare sul sito del carnevale Montemaranese. Dal 13 al 22
febbraio prossimo la tarantella, i cortei mascherati, faranno festa sino alla Morte del Carnevale che
verrà celebrata con il Corteo funebre, proprio in chiusura del carnevale a partire dalle ore 21.00.
Per info : www.carnevaledimontemarano.it tel. 331 8991134

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