2° sfilata storica del Pastore e Pacchiana al carnevale di San Nicandro Garganico (FG)

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Rilevante il successo dell’edizione del Carnevale 2020, a cura del Gruppo Folk sannicandrese (presidente Peppino Grana) in collaborazione con l‘ Amministrazione comunale di San Nicandro Garganico, per valorizzare questo evento in Italia e ovunque, sul piano storico-sociale e tradizionale, specialmente per gli abiti del pastore e della pacchiana. Molto tempo fa, erano i giovani promessi sposi ad indossarli, l’anno precedente il matrimonio, facendo il giro dei parenti e del paese, fra la curiosità dei passanti. è sempre grande il rispetto dei sannicandresi, ovunque siano, per la tradizione di indossare questi abiti, che rappresentano la storia e l’economia del passato, derivante anche dalla pastorizia (uno dei lavori maschili praticati e più redditizi) mentre la giovane donna (la pacchiana), appartenente ad una famiglia di contadini o artigiani o piccoli proprietari o pastori benestanti, indossava l’abito riccamente lavorato a mano, insieme all’oro attorno al collo e sul petto, la gonna con 3 fasce larghe di raso colorato in celeste o rosso cardinale o con tre bordi dorati, caratteristica della classe sociale più elevata (proprietari e professionisti). Per un certo periodo questa usanza non è stata più praticata, a causa di ristrettezze economiche ed altri eventi ma, nel secolo scorso, col benessere, è stata ripresa a carnevale, per lo più da giovani coppie di fidanzati, su suggerimento delle rispettive famiglie.

Ciò spiega l’impegno costante e determinato di Peppino Grana e del suo amico e collaboratore Giorgio De Rogatis (ex dirigente della Pro Loco e socio del Gruppo Folk sannicandrese), di far inserire questa sfilata nel programma del Carnevale sannicandrese 2019, esclusivamente il secondo giorno, per dare la giusta importanza ai due abiti. Come risultato, da 75 figuranti ufficialmente iscritti, i partecipanti effettivi alle evento sono stati circa 130, con grande soddisfazione e compiacimento generale. Il successo decretato ha spronato i due amici a continuare, organizzando -con largo anticipo- un dettagliato progetto per il 2020. Infatti, quest’anno è andata ancora meglio, quanto alle iscrizioni e alla straordinaria presenza di ben 280 figuranti: 230 pacchiane, (di cui 30 bambine) e 50 pastori (di cui 10 bambini). Il 24 Febbraio scorso, in una splendida giornata primaverile, rimarrà indelebile nel ricordo di tutti per lo straordinario spettacolo di bellezza, entusiasmo e tradizione pura, non una mascherata, fra la gioia e l’entusiasmo dei partecipanti (concittadini giunti appositamente da ogni parte d’Italia e dell’Europa) e dei due organizzatori e loro collaboratori.
Nel percorso, lungo il centro storico, il corteo ha attraversato per la prima volta un vicoletto molto angusto dove, secondo una leggenda, avvenivano gli incontri fugaci tra giovani innamorati - al rientro dal lavoro di lui - per rafforzare il sentimento reciproco.

Particolarmente suggestivi anche altri luoghi, dal ristorante La Costa e le sue prelibatezze locali, alla Chiesa Madre, da Largo Colonna - davanti al Castello federiciano e la Loggetta rinascimentale – alla “Terravecchia”, fra set fotografici (6 fotografi ufficiali e altri non ufficiali, venuti da fuori città) e smaglianti sorrisi dei figuranti. Fra i visitatori più graditi, si annoverano il presidente nazionale della Federazione Italiana Tradizioni Popolari, Benito Ripoli, il collega della Puglia, Antonio Greco e quello del Gruppo Folk di Vieste. Per la circostanza, il Circolo Unione ha ospitato l’esposizione dei dolci tradizionali ‘u c’rvon e la pupata (la serpe e la bambola), realizzati da esperti pasticceri e privati del luogo, considerati propiziatori di fecondità e saggezza per i giovani promessi sposi. Musiche, canzoni e balli tradizionali di alcuni gruppi aderenti alla FITP - quello diretto dal presidente provinciale Alessandro Napolitano, gli “Aria Sonora” di Antonio Russo, “I cantori di San Paolo Civitate”, “Il Gruppo Folk sannicandrese”, il giovane fisarmonicista Lorenzo Bonfitto – hanno piacevolmente animato la sfilata. Infine, in piazza IV Novembre, gremitissima e festosa per la circostanza, le autorità cittadine (il sindaco, dott. Costantino Ciavarella, il suo vice, avv. Antonio Zaminga, l’assessore Costanza Di Leo), i due presidenti delle associazioni che hanno collaborato al programma dell’intera manifestazione (per i carri allegorici, il Comitato Feste Patronali), hanno espresso il più vivo compiacimento e ringraziamento a tutti i partecipanti per il successo delle varie iniziative messe in atto ed evidenziando anche i premi previsti - in modo specifico – per la 2a sfilata del pastore e pacchiana (circa 500 euro alla coppia più rappresentativa; un viaggio di 3 giorni, in Europa, alla seconda in classifica; un viaggio di due giorni, in Italia, alla terza; una medaglia ricordo a tutti i bambini partecipanti). Il primo cittadino ha ribadito ulteriormente l’impegno di far conoscere e valorizzare i due abiti tradizionali sannicandresi a tutti i livelli, in Italia e oltre i confini nazionali.

Peppino Grana ha precisato che la prossima estate ci sarà un Gala’ musicale dedicato, con varie premiazioni alla fantasia, l’innovazione, l’inventiva, la bellezza dei partecipanti; infine, per il 2021 cercherà di organizzarsi meglio coi collaboratori più stretti, per rendere l’evento sempre più partecipato e ricco di contenuti storici ed iniziative, anche per promuovere l’indotto economico locale.
Il sig. Michele Saccone di Web linea ha curato, da grande esperto, le interviste e il filmato dell’intera sfilata, molto seguita in Italia e all’Estero. L’appuntamento immancabile è per il 2021, per godere sempre più dello spettacolo di centinaia di bellissime coppie di pastore e pacchiana nel rappresentare - a tutte le fasce d’età - una delle tradizioni popolari di San Nicandro più coinvolgenti e significative, da mantenere vive in ogni modo, per un amore infinito delle proprie origini.