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Ritorna a Cava de' Tirreni, in provincia di Salerno, l'appuntamento con la storia. Con la rappresentazione "La Città de La Cava nel 1460 - Fra Storia e Leggenda" parte il 26 giugno la settimana di grandi eventi promossi dalla locale Associazione "Trombonieri, Sbandieratori e Cavalieri", presieduta da Antonio Luciano, che culminerà il 3 e 4 luglio con la 36.ma "Disfida dei Trombonieri-La Pergamena in bianco". Per il secondo anno consecutivo sarà il suggestivo scenario di piazza Giovanni Nicotera ad ospitare domani, alle ore 21.30, la rievocazione storica, curata dal regista Gaetano Stella e volta a rievocare i fatti e i fasti vissuti dal popolo cavoto nel 1460. In primo piano la protagonista di sempre: la storia. Quella dei nomi, delle casate, delle date e degli editti. Quella che viene riportata dai documenti ufficiali ed impreziosita dagli artisti che l'hanno "fermata" con indelebili immagini: la Battaglia di Sarno del 6 luglio 1460, i 500 armigeri cavesi giunti in difesa del Re Ferrante (Ferdinando I) d'Aragona e i successivi "guasti" apportati dagli angioini, con l'assedio della Città de La Cava e la sua eroica resistenza, per la qual cosa il sovrano aragonese concesse ai fedelissimi abitanti, guidati dal sindaco Onofrio Scannapieco, una pergamena in bianco, sulla quale i cavesi avrebbero potuto richiedere ciò che fosse loro gradito. L'ulteriore prova di nobiltà d'animo dimostrata dai cittadini, che non profanarono il candore della pergamena, fu premiata da Re Ferrante, che integrò nello stendardo della città metelliana i colori della nobiltà aragonese (il giallo ed il rosso) ed il simbolo della famiglia, la corona. La manifestazione è patrocinata da Regione Campania, Provincia di Salerno, Città di Cava de' Tirreni, Ept di Salerno e dell'Azienda di soggiorno e turismo di Cava de' Tirreni.
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