Assegnato a Nino Alessandro il premio Sciacca

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Nell’aula magna Benedetto XVI della Pontificia Università il momento conclusivo della XV edizione del Premio Internazionale “Giuseppe Sciacca”

Sabato 12 novembre, presso l’Aula Magna della Pontificia Università Urbaniana, in Vaticano, si è tenuta la cerimonia finale della XV edizione del Premio Internazionale “Giuseppe Sciacca”, manifestazione che ogni anno conferisce riconoscimenti a chi ha saputo distinguersi nel proprio campo di lavoro o studio.

Vincitore assoluto di questa edizione è stato il piccolo Ethan David Loch, genio precoce della musica, che suona il pianoforte, esibendosi in giro per il mondo, nonostante sia non vedente dalla nascita.

Dopo la consegna il piccolo vincitore ha regalato ai presenti un momento molto intenso e toccante, con un’esibizione al piano che ha incantato e deliziato tutti. Grandissimo motivo di orgoglio per la Fitp è stato il riconoscimento conferito al Presidente del Gruppo Folclorico messinese “Arietta”: il professor Nino Alessandro ha ricevuto dalla giuria del XV Premio Sciacca, presieduta dall’ On. Prof. Gaetano Rasi, e alla presenza del Presidente della F.I.T.P. Benito Ripoli, il Diploma di merito e la medaglia per “Le attività sociali e di volontariato”.

Il Dott. Alessandro, cittadino onorario di Lipari e direttore artistico dei Cantori popolari delle Isole Eolie, da anni è impegnato nel sociale con la sua associazione che si occupa di persone diversamente abili.

Questo è solamente l’ultimo dei numerosi e prestigiosi riconoscimenti a lui attribuiti nel corso degli anni. Il suo impegno è profuso infatti anche nel mondo del folklore, in cui negli anni ha ricoperto numerosi ruoli di rilievo che ha portato avanti con impegno scientifico ed entusiasmo unito alle indubbie doti professionali e umane che gli hanno permesso di raggiungere risultati e unanime consenso in campo sociale e nel mondo del folklore.

Nella categoria “Giovani Studiosi”, che premia ragazzi italiani e stranieri che hanno raggiunto risultati straordinari nel proprio campo di attività o che hanno proposto attività innovative nel proprio ambito di studio, sono stati premiati: Giacomo Mazzariol, autore del libro “Mio fratello rincorre i dinosauri”, nel quale ha saputo raccontare la disabilità in modo leggero e originale; Marcin Ryczec, fotografo polacco che espone i suoi lavori in diverse mostre, oltre che nella Biblioteca Nazionale di Francia; Georgis e Fotis Poniros, giovani artisti del gioiello; Erik Dylan Anderson Dameine, canadese, professore di informatica al Mit nonché artista che studia la possibilità di trapiantare organi artificiali; Yulia Lezhneva, giovane soprano russo che si esibisce in tutto il mondo.

Particolarmente significativo, inoltre, il premio che è stato conferito a tre minori in carico al Dipartimento di Giustizia Minorile, nell’ambito di un protocollo d’intesa: per un giorno hanno potuto lasciare gli istituti dove sono in custodia, e ospitati in in Vaticano hanno ricevuto un premio con diploma di merito e borsa di studio, applauditi da rappresentanti di Stato, delle Forze Armate e della Chiesa.

Un riconoscimento simbolico a chi prova a rifarsi una vita, nato in virtù di un protocollo d’intesa con il Ministero della Giustizia. Con modalità analoghe, dopo il protocollo d’intesa firmato quest’anno, sono stati premiati anche tre giovani adulti in carico al Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria.

Il Premio Cultura, assegnato tradizionalmente ad un esponente religioso, è stato conferito al Cardinale Luis Antonio Tagle, Arcivescovo di Manila, Presidente di Caritas Internationalis. Da questa edizione il Premio Cultura è intitolato alla memoria di San Josè Sanchez del Rio, martire messicano, ucciso a 14 anni per ragioni religiose. stata presentata, come ormai da tradizione, da Savino Zaba.

Oltre ai premiati, presenti alla cerimonia: il Presidente d’Onore del Premio, Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Dario Castrillón Hoyos, il Presidente del Premio Don Bruno Lima, Presidente della Fondazione “Giuseppe Sciacca”, il Segretario Generale del Premio Vasiliki Bafataki, autorità religiose, civili, militari, esponenti del corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede e il Quirinale, rappresentanti delle principali testate giornalistiche italiane ed estere.

Il Premio Sciacca è nato nel 2001 per porre all’attenzione dell’opinione pubblica storie e personalità eccellenti, oltre a raccogliere fondi per opere benefiche. Ricordiamo, fra le numerose opere caritatevoli, il Banco Tutori Ortopedici “Giuseppe Sciacca”, che fornisce gratuitamente supporti ortopedici a bambini colpiti da spina bifida.

Per meglio portare avanti queste iniziative benefiche, lo scorso anno è nata la Fondazione “Giuseppe Sciacca” di carità e cultura per la giustizia e la pace dei popoli.