
Presentato in anteprima durante la manifestazione "I Padri del Folklore" l'Annuario della FITP sarà pubblicato in Settembre e costituirà una vera e propria memoria storica del folklore italiano.19 novembre 2007
L'Associazione Gymnasium da sempre impegnata in un ampio progetto di conoscenza della cultura popolare Campana, oltre che in attività sportive e del tempo libero, propone per il prossimo novembre in collaborazione con la Federazione Italiana Tradizioni Popolari " La settimana delle tradizioni popolari" rivolta ai giovani, soprattutto ai giovani della scuola secondaria di secondo grado, e agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, vuoledareil proprio contributo in direzione di una "storia delle tradizioni popolari" non più soltanto da studiare, ma anche da rivivere e risentire, come fatto esperienziale che lasci un segno nel vissuto soggettivo.
Consapevole del silenzio enorme che viene dal profondo della storia di un fenomeno che non essendo colto, sfugge a gran parte delle possibilità salde, cioè documentate, di nuova conoscenza, invece di lasciarsi prendere dallo sconforto per ciò che sfugge, vuole coraggiosamente affrontare un'altra strada: quella di costruire un itinerario di suggestioni, di evocazioni, che definisca un intreccio di temi, di simboli di strutture che si possa poggiare dietro alle tradizioni, alle "nostre radici" oggi più che mai viventi. Ed ecco che con il canto, la danza si vanno a ricostruire pagine di storia della tradizione, che non rimarranno più nella memoria come avvenimenti astratti, ma come momenti materializzati, vissuti, indelebili nel tempo. Il progetto che vuole essere solo un primo input ad una serie di incontri, tratterà "la tammurriata" chiamata anche "ballo sul tamburo" forma di danza scandita dal ritmo binario del tamburo legata ai rituali collettivi del raccolto, della vendemmia, delle feste religiose, e la Tarantella Cilentana che rappresentano i momenti coreutico-musicali più significativi delle feste campane.
Sia la tarantella che la tammurriata costituiscono una complessa ed affascinante forma espressiva della cultura contadina campana che si tramanda ancora secondo i canoni della trasmissione orale. Possiamo far risalire le loro origini ai riti dionisiaci, al culto di Dioniso dio greco dalle forti componenti bisessuali e bipolari legale al cielo e alla terra., alle danze di possessione delle baccanti. Ma la terra, Madre di ogni cosa, è la vera ricchezza del popolo campano e soltanto a Lei è dedicata questa magica e solare espressione musicale tradizionale. Nei seminari previsti dal progetto, si cercherà di proporre il ballo e il canto sul tamburo e la tarantella cilentana come si presentava alle origini libero dalle inevitabili contaminazioni dettate dall'inevitabile scandire del tempo., potranno partecipare ai seminari tutti coloro che ne faranno richiesta, la partecipazione è gratuitama l'eventuale soggiorno sarà a carico dei partecipanti,. A tutti sarà rilasciato un attestato di partecipazione utile anche per i crediti formativi scolastici
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(16 ottobre 2007)
Positivo bilancio per Italia e Regioni 2007
Va in archivio con un bilancio positivo l'edizione 2007 di "Italia e Regioni" svoltasi a Senigallia dal 14 al 16 settembre. Al raduno nazionale del folklore organizzato dalla FITP hanno partecipato 23 gruppi provenienti da tutt'Italia esibitisi nelle prime due serate con canti e danze tipiche capaci di coinvolgere tutti i presenti. La cerimonia di apertura, arricchita da fuochi pirotecnici che hanno illuminato il cielo del Foro Annonario, dove si è tenuto l'evento, è stata particolarmente commovente. La Federazione Italiana Tradizioni Popolari, infatti, ha ritenuto doveroso tributare un ultimo saluto al tenore italiano Luciano Pavarotti, scomparso proprio pochi giorni prima. E non poteva accadere se non attraverso la diffusione della voce inimitabile del cantante sulle note del "Nessun Dorma" dalla "Turandot" di Puccini.
Sempre la prima serata della kermesse è stata l'occasione propizia per la nascita ufficiale di un'altra creatura della Federazione: l'Orchestra Nazionale. Frutto dell'unione dei musicisti di tutti i gruppi, si è esibita in entrambe le serate, in apertura dello spettacolo, suonando quella che è poi divenuta la sigla della manifestazione: "Lu rusciu de lu mare".
Un tripudio di colori, balli e canti ha invaso la "città di velluto" per tre giorni; infatti i gruppi oltre ad esibirsi sul palco allestito al Foro Annonario, hanno dato prova della loro preparazione e capacità di improvvisazione anche in altre piazze della città marchigiana, strabiliando passanti e i curiosi. A conclusione della prima serata è stato, inoltre, previsto l'accensione di una "batteria alla sanseverese", tipica tradizione popolare della città di San Severo, in provincia di Foggia.
La mattina seguente i partecipanti alla rassegna sono stati protagonisti del Campionato Nazionale di Giochi e Sport Popolari, mentre nel pomeriggio, all'interno del teatro cittadino, si è svolto lo spettacolo-laboratorio, che quest'anno ha avuto come titolo: "Riti e Canti della Settimana Santa".
La domenica mattina tutti i gruppi si sono ritrovati nel Duomo per la celebrazione della Santa Messa, presieduta dal vescovo, mons. Giuseppe Orlandoni, durante la quale sono stati portati in dono i prodotti tipici di ogni paese. La manifestazione si è poi conclusa con una grande parata che al Foro Annonario, dove si sono svolte le premiazioni dei vincitori dei giochi popolari. La sera, la città marchigiana è stata salutata e ringraziata dell'affettuosa accoglienza con uno spettacolo musicale intitolato "La notte della Taranta". La tradizione pugliese e quella partenopea hanno dato espressione di sé attraverso l'esibizione di due gruppi, "I Gargarensi" e i "Ditirambo". I primi, di San Giovanni Rotondo, hanno tenuto un concerto di "taranta", coinvolgendo i giovani presenti nella piazza, mentre i secondi, un gruppo di ricerca etnica, come amano definirsi, di Torre del Greco, si sono esibiti in brani della tradizione napoletana.
Un ringraziamento particolare alla Città di Senigallia è stato fatto da Benito Ripoli, presidente nazionale della FITP, dando poi appuntamento a tutti al prossimo anno.
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