

Un consiglio Nazionale con più spazio e ulteriore coinvolgimento nelle attività di gestione della Federazione Italiana Tradizioni Popolari. E' quanto emerso dalla riunione svoltasi a Benevento dove il coordinatore Carmine Gentile ha elencato una serie di richieste. Erano presenti il presidente Benito Ripoli, il segretario generale Franco Megna, i revisori dei conti Tobia Rinaldo, Giovanni Soru e Franco Fedele. Presenti i consiglieri Giuditta Deiana (Calabria), Luciano Della Costa (Liguria), Santo Gitto (Sicilia), Luigi Sara e Angelo Capelli (Lombardia), Fedele Zurlo e Antonio Paolantonio (Puglia), Francesca Lufrano (Basilicata) e Luigi Marrocco (Campania); da prologo i saluti di Enzo Cocca, presidente del comitato regionale della Campania che ha fatto gli onori di casa.
«Stiamo cercando – ha rimarcato il presidente Ripoli – di inculcare la giusta mentalità sull'importanza di questo organismo. Lo voglio e lo pretendo perché tra i miei primi atti c'è stato il decentramento anche su scelte di natura organizzativa. E quindi non posso che condividere questo malessere auspicando più stimoli dal Consiglio Nazionale». A provocare il dibattito la replica di Gentile. «Serve più visibilità – ha aggiunto Gentile - e compiti ben precisi per contare di più in un contesto che, privandoci di interesse, ci ha praticamente delegittimati».
Un'analisi particolare è stata fatta sulle manifestazioni di interesse nazionale promosse dalla FITP. «Dobbiamo stare molto attenti – ha sottolineato il Consiglio Nazionale – a non inflazionare il programma e, soprattutto, ad evitare sovrapposizioni destinate a riflettersi negativamente sulla buona riuscita delle stesse. Così come devono esserci rapporti più stretti con le presidenze regionali». Ratificate anche le affiliazioni dei nuovi Gruppi (percentuali d'affiliazione sempre più alte), esaminate le attività svolte in favore delle popolazioni terremotate dell'Abruzzo, proposta la pubblicazione sul notiziario e on-line delle delibere approvate dalla Giunta Nazionale e dal Consiglio Nazionale. Via libera anche alla convocazione autunnale dell'Assemblea Nazionale così come nei termini previsti dallo Statuto, come ha tenuto a sottolineare il segretario generale Megna.
Attenzione è stata dedicata anche alla modifica del regolamento interno dove sono state segnalate le proposte giunte dai Comitati della Puglia, della Calabria e della Sardegna. A tal fine è stata nominata una commissione che, entro sessanta giorni, dovrà redigere il nuovo documento da portare alla successiva approvazione. La commissione è composta dai consiglieri Gentile, Deiana, Gitto, Zurlo e Sara.