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LA CALABRIA RIABBRACCIA IL FOLKLORE


Ospitalità e calore mescolati alla qualità degli spettacoli, impreziositi dalla presenza di due gruppi folklorici stranieri. Un mix vincente che certifica la 30.ma edizione de “Il Fanciullo e il Folklore - Incontro con le nuove generazioni”, svoltasi a Tropea, in provincia di Vibo Valentia, tra le più riuscite in tutti questi anni della storica Rassegna dedicata al folklore internazionale giovanile, organizzata dalla Federazione italiana tradizioni popolari. Un cammino iniziato a Roma e che ogni anno fa tappa negli angoli più suggestivi d’Italia. E la Calabria è uno di questi. La gioia dei partecipanti alla manifestazione ha soddisfatto in pieno la macchina organizzativa curata a livello locale dal Gruppo folklorico “Città di Tropea”, presieduto da Andrea Addolorato. Che ha messo in campo uno staff giovane e voglioso di regalare momenti indimenticabili ai protagonisti della Rassegna. Sempre vicino ai sodalizi durante la “tre giorni”.
Agli spettacoli (ottima la cornice di pubblico), andati in scena presso il parcheggio Marina del Vescovado, hanno partecipato “Kore” di Enna, “La Provenzana” di San Bartolomeo in Galdo (Benevento), “Pacchianeddra Sansustisa” di San Sosti (Cosenza), “Canterini di Serrastretta” (Catanzaro), “I Tencitt” di Cunardo (Varese), “Città di Tropea” (Vibo Valentia), “Le Chiazzarole di Tropea” (Vibo Valentia), “I Piccoli dell’Eco” di San Giovanni Rotondo (Foggia), “Città di Milazzo” (Messina), “Asprumunti” di Cardeto (Reggio Calabria), “Lu Chicchirichì” di Viggiano (Potenza), “Francesco Bande” di Sassari, “Rang Surghi” (India), “Eyerik” (Yakutia), “I Puricini-Città di Vibo Valentia”, “Miromagnum” di Mormanno (Cosenza), “Pro Loco del Pollino” di Castrovillari (Cosenza), “Ortensia” di Ortezzano (Fermo), “Città di Sant’Onofrio” (Vibo Valentia)  e “Pizzeche & Muzzeche” di Vieste (Foggia).
Parole di elogio sono state espresse da Anna Aurora Colosimo, commissario straordinario del Comune di Tropea, presente alla messa, celebrata in Cattedrale da mons. Luigi Renzo, vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, e alla Parata internazionale della Gioia, conclusasi in piazza Vittorio Veneto con le premiazioni e lo scambio dei doni. Durante l’omelia si è creato un ponte ideale con Roma, dove Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII sono stati proclamati santi.
Dieci i gruppi che hanno partecipato alla Rassegna del documentario etnografico, Concorso a premi per promuovere ricerche e relativi documentari cinematografici sul patrimonio etnografico nazionale e internazionale. Tema della nona edizione “Pellegrinaggi e fiere nella religiosità popolare”. I gruppi: “Eyerik” (Yakutia), “Ortensia” di Ortezzano (Fermo), “Pizziche e Muzzeche” di Vieste (Foggia), “La Compagnia degli Zanni” di Pescorocchiano (Rieti), “I Tencitt” di Cunardo (Varese), “Kore” di Enna, “Le Contrade” di Spigno Saturnia (Latina), “Staphilè” di Staffolo (Ancona), “Santa Lucia” di Bagnarola di Sesto al Reghena (Pordenone) e “Miromagnum” di Mormanno (Cosenza).
In Calabria è tornata in campo la Nazionale Fitp. Presso il campo sportivo di Parghelia, il team del folklore capitanato dal presidente nazionale Benito Ripoli ha sfidato la Consulta delle Associazioni di Tropea. La Nazionale del folklore l’ha spuntata solo dopo i calci di rigore: 4-3 il risultato finale. Da registrare la cornice di pubblico degna di una vera partita di calcio, con la partecipazione di tanti gruppi folklorici e del Gran complesso bandistico “Città di Zungri”.

La “tre giorni” di Tropea è stata arricchita dalla serata di musica popolare etnica con i gruppi “I Gargarensi” di San Giovanni Rotondo (Foggia) e “Calabria Citra” di Morano Calabro (Cosenza). I gruppi folklorici tolti gli abiti tipici hanno ballato e cantato presso il parcheggio della Marina del Vescovado. Con loro anche i tropeani.


Fotogallery di Ilaria Fioravanti