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CALENDARIO FITP 2012
calendario 2011

La Tarantella Garganica: Bene Immateriale dell’Umanità

Gabriele Orlando La dimostrazione mostra mostra Rocco
Cozzola

Anche la Federazione Italiana Tradizioni Popolari accompagnerà la proposta ella sede Unisco di Foggia perché la tarantella garganica venga riconosciuta Bene Immateriale dell’Umanità. La prima fase è iniziata nel capoluogo dauno con una mostra sulle chitarre battenti, strumento che “canta” le tradizioni, le consuetudini, la cultura di un popolo e il ballo per antonomasia  della “montagna del sole”. Nel bellissimo scenario del Salone del Tribunale di Palazzo Dogana, sede dell’Amministrazione Provinciale, sono stati esposti strumenti – anche storici -, documenti accompagnati dalle dimostrazioni di Rocco Cozzala di Carpino, che, con i suoi 73 anni, è il più vecchio liutaio di Capitanata, e Gabriele Orlando, di Rignano Garganico.
Prima tappa di un percorso che durerà circa due anni e che ha come obiettivo l’ambito riconoscimento. «Quando ci è stata presentata l’iniziativa – commenta il presidente nazionale Benito Ripoli – ci è subito sembrata interessante. Sappiamo bene che il percorso è irto di difficoltà ma sappiamo tutti che è un’occasione unica per parlare del ballo per antonomasia di molte regioni meridionali. Una danza che raccoglie le consuetudini del nostro popolo ma che è anche uno scrigno indescrivibile di aneddoti storici e culturali. Porteremo la richiesta nella prossima riunione della Giunta Nazionale per vagliarla insieme agli altri dirigenti della FITP».

La mostra ha dunque dato il viatico alla candidatura ufficiale. «Un viaggio lungo e difficile – aggiunge Floredana Arnò, presidente del Club Unesco di Foggia e promotore del progetto – che necessita del coinvolgimento delle istituzioni, della società civile, delle Associazioni, delle Università e di tutti i Custodi delle Tradizioni che credono nella salvaguardia di questo bene collettivo». Il progetto, che verte sulla collaborazione scientifica dell’etnomusicologo Salvatore Villani e la direzione artistica di Germano Benincaso, è in moto e ora prevede l’animazione sul territorio perché si uniformi ai requisiti richiesti dall’Unesco con concerti, mostre, attività di formazione, stage su arti e mestieri tipici e la pubblicazione di ricerche etno-musicologiche finalizzate alla realizzazione di un vero e proprio dossier che dovrà accompagnare la richiesta. «È il primo step - riprende Arnò -, poi concorreremo all’attivazione di un meccanismo di sviluppo locale che considera la valorizzazione del nostro Patrimonio Immateriale e Materiale come uno degli strumenti che può determinare ricadute positive su alcuni settori della economia locale, come il turismo culturale e i percorsi siti di Pace, l’enogastronomia e l’artigianato tipico». Un obiettivo da raggiungere con le “tarantelle garganiche”. «Che sono – aggiunge Billa Consiglio, vicepresidente della Provincia di Foggia - l’espressione più genuina della nostra identità: è una sfida importante per lo sviluppo del Gargano».