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COLORI, SUONI E CANTI:
BRINDISI ACCOGLIE IL FOLKLORE


Una miscellanea di colori, suoni, canti, emozioni, affetti. Che solo il mondo delle tradizioni popolari sa regalare. Lo certifica la 29.ma edizione de “Il Fanciullo e il Folklore - Incontro con le nuove generazioni”, svoltasi a Brindisi. La storica Rassegna dedicata al folklore giovanile, organizzata dalla Federazione italiana tradizioni popolari, anche per il 2013 va in archivio con il segno “più”. Grazie all’organizzazione curata dal locale Gruppo folklorico “Lu Scattusu”, presieduto dal consigliere nazionale della Fitp, Fedele Zurlo. Uno staff che, in sinergia con l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Mimmo Consales, ha offerto ospitalità e calore ai circa mille protagonisti accorsi nella città salentina. Un successo evidenziato dai numeri e dalle esibizioni dei gruppi presenti sui palchi del Teatro “Impero” e del “Nuovo Teatro Verdi”. La pizzica a fare gli onori di casa. E poi tarantelle, quadriglie, canti, balli, espressioni delle tradizioni popolari dell’Italia, della Russia e dell’Israele. Agli spettacoli (presentati da Nico Lorusso) hanno partecipato “Sicilia Bedda” di Salemi (Trapani), “Kore” di Enna, “Santa Lucia” di Bagnarola di Sesto al Reghena (Pordenone), “La Provenzana” di San Bartolomeo in Galdo (Benevento), “I Tencitt” di Cunardo (Varese), “La Compagnia degli Zanni” di Pescorocchiano (Rieti), “I Piccoli dell’Eco del Gergano” di San Giovanni Rotondo (Foggia), “Città di Milazzo” (Messina), “Città di Palagianello” (Taranto), “Garmoniya” (Russia), “Città dei Trulli” di Alberobello (Bari), “Gazzara” di Caltavuturo (Palermo), “Città di Sant’Onofrio” (Vibo Valentia), “Pizzeche & Muzzeche” di Vieste (Foggia), “Lu  Barcarulu” di Ostuni (Brindisi), “Città di Ostuni” (Brindisi), Istituto comprensivo  “Santa  Chiara” (plesso “Don Milani”) di Brindisi e “School Dance Horot Habama” (Israele).

Fari puntati sulle esibizioni, ma anche sulla ricerca. Abbinata alla 29.ma edizione de “Il Fanciullo e il Folklore” c’era la Rassegna del documentario etnografico, Concorso a premi per promuovere ricerche e relativi documentari cinematografici sul patrimonio etnografico nazionale e internazionale. Tema dell’ottava edizione “Il Carnevale”. Presso il Maxicinema “Andromeda” sono stati proiettati nove filmati sotto l’attenta visione della commissione presieduta da Mario Atzori, presidente della consulta scientifica della Fitp. Due le sezioni in gara. Per la sezione A (Associazioni e gruppi folklorici) il primo premio è andato al filmato "Il Carnevale degli Zanni nel Cicolano. Tradizione e rifunzionalizzazione", presentato dal Gruppo folklorico “La Compagnia degli Zanni” di Pescorocchiano (Rieti). Seconda piazza per il filmato "L'inseri. Il Carnevale friulano", presentato dal Gruppo folklorico “Santa Lucia” di Bagnarola di Sesto al Reghena (Pordenone). Podio completato dal filmato "A Carnovà, tutto se po' fa'", presentato dal Gruppo folklorico “Ortensia” di Ortezzano (Fermo). Premio speciale “Gino Avella” al filmato "Il giorno delle farse. Oggi comando io", presentato dai “Curtalisi” di Cortale e "Due Mari" di Catanzaro. Per questa sezione hanno partecipato anche i fimati prodotti dai sodalizi “La Provenzana” di San Bartolomeo in Galdo (Benevento) e “Le Contrade” di Spigno Saturnia (Latina),
Per la sezione B (Istituti superiori, Università e studi audiovisivi) i filmati presentati sono stati i seguenti: "Bello da vedere, buono da mangiare: Il Carnevale di Fano" dello studio fotografico Del Bianco, insieme all'Associazione culturale "Staphilè"; "Il Carnevale del Pollino" di Arca Communication; "Il Carnevale di Montemarano" dell'Università di Salerno. Per questa sezione la Commissione non ha assegnato nessun premio. 
 
Il folklore unisce. Il folklore è integrazione. La “tre giorni” di Brindisi ha messo in risalto storie particolari. In primis l’omaggio a Melissa Bassi, la studentessa di Mesagne morta nell’attentato compiuto il 19 maggio scorso alla scuola “Morvillo-Falcone” di Brindisi. A lei è stata dedicata l’intera manifestazione. Storie particolari. Quelle dei protagonisti. La bambina non vedente, due ragazzi down, un bambino dell’Etiopia. E scopri anche che due bambine della Russia interpretano, per un fuori programma da applausi e da brividi, la canzone “Vivo per lei” di Andrea Bocelli, in un perfetto italiano. Tante emozioni. Anche durante la messa, celebrata presso la Cattedrale da don Adriano Miglietta e don Pierluigi Ruggiero e durante la Parata internazionale della gioia, culminata sulla Scalinata Virgilio. Scenario mozzafiato.
Brindisi e i suoi cittadini hanno accolto affettuosamente la carovana della Fitp, diretta dal presidente nazionale Benito Ripoli. Un piccolo “esercito” gioioso. Apprezzato dal primo cittadino di Brindisi e dall’arcivescovo di Brindisi-Ostuni, mons. Domenico Caliandro, presenti alla cerimonia d’inaugurazione della Rassegna internazionale di folklore giovanile. Autorità politiche e religiose. Nutrita come sempre la presenza dei dirigenti della Fitp


Fotogallery
di Ilaria Fioravanti